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3 in 1 = cena dei oto – adbustinga antifa e anticaccia – campeggio permanente

Ultimamente sto' aggiornando poco il blog….
ho dedicato molte energie psichiche ad una persona, e in più ho cominciato a studiare altre tecniche e materiali…
ma tra un po' tutto il tempo dedicato ad apprendere nuove conoscenze verrà condiviso.

Nel frattempo qui a vicenza non sono successe grandi cose… per me la cosa più importante accaduta politicamente è “la cena dei oto” che per la prima volta salta. Questo sarebbe stata la nona edizione, una cena che è sempre stata indigesta alla vicenSa antagonista. Chi cena (tutti più o meno simpatizzanti del sindaco hulkwek -sforza italia- che l'ha ideata) si prendeva tutto il corso palladio e le vie adiacenti (che significa mezzo centro storico) per mangiare come nei fasti più borgheso-ottocenteschi, in cui chi paga poteva godersi tutta la città servito e riverito, mentre gli altri non possono neppure girare per il centro perchè le guardie erano a difesa della zona rossa.
Fin dalla prima edizione ho partecipato alle azioni di disturbo (più o meno disturbanti) che annualmente una manciata di vicentini si prodigava a escogitare, l'anno scorso ero via, e quest'anno è saltata solo minacciando di fare un po' di casino…
i numeri son cambiati!
E non sono solo aumentati i vicentini critici, ma da mille commensali in corso, quest'anno le prenotazioni si erano abbassate a circa 300 (e c'erano anche diversi infiltrati del no dal molin tra questi).
il comune ha voluto allora forse anticipare il flop della cena, capovolgendo la cosa, dicendo che siccome quelli del dal molin sono “manifestanti di professione” (testuali parole) si sarebbe vergognato di chiedere di blindare il corso (come invece ha fatto tutti gli altri anni), e allora non sentendosi di mettere a repentaglio la vita di donne e bambini (+/- ha detto qualcosa di simile), ha preferito far saltare questa edizione.
Speriamo che saltino anche tutte quelle future. questa si conferma ancora di più l'unica possibilità di per vicenza di diventare una città di sinistra.

E sono contento anche perchè uscedo di casa trovo dell'adbusting, e anche questa volta, non mio!
🙂

elena donazzan sergioi berlato stronzi no alla caccia adbusting anticaccia lavori raccolti da pirate
…e mi piace ancor di più che abbiano preso di mira i manifesti di quelle carogne di cacciatori…
i due politicanti non so che demerito sociale abbiano avuto perche' quei balordi di specisti abbiano speso 4soldi per il loro encomio, anche se hanno risparmiato avidamente sullo stipendio del grafico.
comuque i due stronzi, elena donazzan e sergio berlato, sono di arroganza nazionale, cambiano i nomi ma chi pensa che una razza possa arrogarsi l'arbitrio sulla vita di altre razze, riconosciute come tali dalla società, sono sempre sli stessi.

insomma, mi sarebbe piacuto averlo pensato io questo l'adbusting!

ieri è partito il campeggio permanente, nel quale ci sarà anhe un angoletto che ripercorrerà la “storia” delle conigliette e delle varie iniziative più o meno aderenti all'antimilitarismo che ho pubblicato su questo blog. Non sarà l'unica installazione artistica presente nell'area, però se venite a campeggiare, portate anche una manciata di soldatini (avete presente quelli piccoli, di plastica, generalmente verde, con cui quasi tutti ci si è divertiti da bambin*?), vorrei tirarne su un numero considerevole per poi…

ps:un abbraccio a miss r.

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