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solidarietà dai compagni industriali alla manifestazione del no dal molin

uff…

sono riuscito a connettermi…

ma sono di corsa…

ero ad una cena da amici quando miss M. dice: "ma sapete che la manifestazione passa sotto casa di una mia amica?! sarebbe bello fare qualcosa!"

ho poco tempo, devo saltare come tra i vari problemi c’era l’impossibilità dell’ubiquità, soldi, croci celtiche, la vita, la morte, l’amore e la paura…

ma ecco cosa è risultato:

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

posto ciò che mi sono scritto da sconnesso (sarà emotivo, ma mi sembra diverso dal solito…)

Da cosa si parte? dalla voglia di fare. Se c’è la buona volontà qualsiasi cosa prende forma in modo appagante.
si annotano tutte le idee in pura scioltezza di cazzate libere, e poi si screma fino ad avere (mescolando o isolando le varie idee), una rosa di spunti soddisfacenti.
no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

Allora: come reperire le informazioni senza avere internet?
ho fatto le scuole di grafica, per fortuna, in un istituto femminile… ma non era di questo che volevo parlare. dicevo… ho fatto le scuole di grafica in un periodo moooolto lontano da intenet. Era un periodo della storia in cui il catalogo letraset con la fotocopiatrce erano dei incontastati nell’olimpo grafico. ho spolverato la mia la mia saggezza paleo pc/photoschock/modifica_libera e sono andato a sfogliare il  catalogo loghi più aggiornato della provincia di vicenza

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 ho preso l’immagine, sono andato dal signore delle fotocopie implorandolo di permettermi di usare una delle sue macchine della magia…
(purtroppo non ci sono più i vecchi artigiani della fotocopia… e non sopporto il ragazzetto che crede che la macchina faccia tutto e non sa come colmare gli errori, i fogli che muovono, fare i mossi, salvare i margini giusti, migliorare i contrasti… si vede da come agisce, lui, non ha mai dovuto fotocopiare le pagine di codici per amiga 500 di sim city, stampati in nero su carta marrone scuro…)
ho appoggiato l’elenco del telefono sulla porta a vetri della grafica e ho cominciato a ingrandire a botte del 400%, sbagliandone alcune prima di entrare in sintonia con la macchina…
no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 ho ingrandito del 400% tutto il logo. A mio parere, faceva schifetto così com’era, e visto che per 30 minuti ero il grafico dei compagni dell’asociazione industriali, ho cercato di migliorarlo. Ho ingrandito di  un ulteriore 400% l’aquila… mi pare ancora un po’ smarzolino come logo… anzi se non fosse stato per problemi tecnici e di tempo avrei ingrandito almeno di un 600% l’aquilotto…
o no?
È troppo piccolo…
beh, fatti tutti gli ingrandimenti necessari, si ricompone il mosaico di a3 e si fissano tra loro i vari pezzi (per assemblarli basta controllare in controluce che i pezzi sovrapposti combacino)
nella foto, l’aquila, è stata già reimpaginata tenendo conto dell’ingombro aggiunto da un ulteriore elemento nel logo

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 poi ho proceduto con l’abbozzare con una matita gialla e poi arancione (colori chiari e dati leggeri, che servono a me come riferimento, ma che poi non si vedono. A me piace tenere sempre e comunque le matite dei e nei disegni, se a voi non piace usate una matita normale e poi cancellatela). Comunque l’importante è che non si veda a lavoro terminato.
no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 poi si decidono i colori e gli spessori della scritta…
(io ho tenuto un bell’azzurro che era anche il colore con cui era stampato il logo sulle pagine bianche)

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 …e si parte!

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

dopo avere fatto le scritte a  mano libera, si è presentato il problema di riprodurre fedelmente il logo. Io ho un tavolo luminoso tramandato da uno studio grafico perchè la vecchia scuola rimanesse viva e non solo una casa per blatte e altri oscuri insetti. Se non avete un tesoro tramandatovi da padre in figlio ad amico, si può facilmente cotruire questo cimelio della cultura grafica che ha resistito fin quasi alla fine degli anni 90, con una scatola, dei neon, e un vetro smerigliato. Conoscendo le mie abilità nel fare le cose di fretta per vederle finite il prima possibile, ho preferito ricalcare il logo direttamente a pennello.
Se non avete voglia dell’ingombrante feticcio grafico anni 90 potete riprodurre il logo con un oggetto paleo ctrl/c o paleo mela/c che consisite nella carta carbone (però è un procedimento un po’ più lungo, all’inizio volevo farlo così, ma poi m’è venuto in mente a cosa serve quella scatola nera che ingombra 1/6 della scrivania:)

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 (la scritta no dal molin l’ho fatta a occhio, copiandolo da un volantino con il logo grande 15 x 30 mm. Ma qui non è importante il logo ma il messaggio, per cui mi sono permesso di essere meno preciso)
per ragioni puramente economiche (e perchè davamo per scontato il bel tempo), l’abbiamo fatto su carta (questo c’era a gratis). Perchè un nevischio non lo indebollisse e il vento non lo strappasse mr A. ed io, abbiamo passato tutto il retro con dello scotch da pacchi. gli strappi in questo modo non strappato tutto il manifesto ma solo un pezzo -cioè da tratto a tratto di scotch, più è fitta la “ragnatela” più lo stricione di carta sarà resistente alle intemperie-.

Per non sottoporlo a troppe tensioni (tipo “effetto vela”) ho messo solo sopra le corde per legarlo, e ho messo dei pesi sotto per farlo stare giù (i pesi possono essere o sassolini, o mestoli rotti e tappi di vasetti rotti… insomma riciclate quello che avete in casa! 🙂

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

 poi lo striscione è stato srotolato fuori con l’aggiunta della mattina di mr D e miss M… è quello che scrivevo all’inizio… se c’è voglia di fare, mentre uno fa una parte, gli altri continuano a pensare cosa fare/agiungere, arricchire… non delegando l’idea, per cui se si vede una campana in giro la si prende su, si pensa come farla interagire con il resto… si fanno nuovi cartelli (per chi suona la campana/il k.k.v. saluta la manifestazione), e via…

no dal molin solidarietà dai compagni industriali vicenza manifestazione 15 12 2007 striscione carta scotch acrilici mestoli spago lavori pirrate tavolo luminoso

tutto bene?
Beh… si… tanti sono passati facendosi una risata, altri in comitiva dopo 30 secondi  di smarrimento partivano con sonore risate… altri sono andati via con un punto interrogativo nell’espressione, molti hanno fatto le foto…
cos’è andato storto? La digos ha fatto una X sulla porta della casa dei miei amici, ma non è la repressione che fermerà i movimenti o le persone, non sono mai riusciti a fermarli con le pistole e le violenze perpetuate nei secoli perchè confondono idee e persone.
Ma la cosa che è andata proprio storta sono stati alcuni fratelli… volevano dare fuoco alla bandiera della pace, tirare i razzetti sulle finestre della casa… cazzo…
🙁
dopo averli dissuasi gli ho offerto un bicchiere di vino, c’ho chiaccherato, e mi fanno:”ma sai che siamo stati una mezz’oretta a chiederci se era vero o meno, poi abbiamo detto che era troppo fatto bene e che quindi era originale… beh, complimenti! Proprio un bel lavoro!ci siamo cascati anche noi.”
lo prendo come un complimento…
chi citava miss U.? Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione?

spero che ci siano più ballerin* la prossima volta

🙂 

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